L’’aeroporto di Aquino nasce intorno al 1926 solo come “campo di fortuna”.
L’inizio dei lavori di costruzione del nuovo impianto avviene il  20 febbraio 1937 . Dal primo gennaio 1939 assume la qualifica di “aeroporto armato di III classe” e tre mesi più tardi vi iniziano i corsi della scuola di pilotaggio, scuola che ufficialmente cessa la propria attività il primo dicembre 1942. In realtà, però, l’’attività didattica dura sino al 17 di quel mese, sino a quando, cioè, l’’impianto aeroportuale non viene “ceduto” all’’aviazione tedesca. Di “italiano” resta solo un presidio di una quarantina di uomini; l’’arrivo di soldati tedeschi è, invece, continuo.

La vita, ad Aquino, cambia radicalmente, infatti già nel marzo del 1943 cominciano i primi allarmi: l’’aeroporto costituisce, infatti, una delle due estremità di un ponte aereo che inevitabilmente attracca, dall’’altra parte, proprio laddove la guerra è più calda. Insomma, i voli con l’’Africa del nord o con Pantelleria o con Lampedusa, effettuati essenzialmente con aerei Junkers, sono all’’ordine del giorno.

Il 19.7.1943 alle ore 23,30 aerei isolati sorvolarono Frosinone e la provincia, bombardarono e mitragliarono l’’aeroporto di Aquino causando rilevanti danni alle attrezzature dell’’aeroporto.

Il 20.7.1943, alle ore 02,00, alcuni aerei sorvolarono il territorio della provincia di Frosinone e Cassino lanciando numerosi spezzoni incendiari sull’‘abitato di quest’’ultima località, bombe di piccolo calibro e spezzoni su alcuni centri rurali della provincia di Frosinone e dirompenti sull‘’aeroporto di Aquino che subì danni rilevanti.

 

Il 23.7.1943, alle ore 12,10 una formazione di cinquanta quadrimotori sorvolò l’’aeroporto di Aquino sganciando bombe dirompenti che causarono diversi danni e la distruzione di trenta aerei al suolo.

Alla fine della seconda guerra mondiale l’Aeroporto divenne base della Aeronautica Militare fino al 20 febbraio 1971 , quando divenne Aeroporto  civile e  sede dell’Aeroclub della Ciociaria fino al 1995  . L’aeroporto venne quindi utilizzato per l’aviazione generale  leggera e come sede di manifestazioni sportive. L’estate del 1992 vennero svolti i campionati assoluti di paracadutismo , nella disciplina delle formazioni in caduta libera a 4 e 8 elementi.

In occasione del cinquantenario della ricorrenza della battaglia di Cassino, il 2 giugno 1994 l’Aeroclub della Ciociaria organizzò una manifestazione con la partecipazione della pattuglia    acrobatica nazionale Frecce Tricolori , dei paracadutisti Falchi Blu idell’Aeronautica Militare e della   Società  HFD  ( attuale unica concessionaria dell’Aeroporto di Aquino) .

L’Aeroclub della Ciociaria per problemi di bilancio  fu commissariato  nel 1995 e l’Aeroporto venne chiuso.
Dal settembre 2005 la Società  HFD  ha la concessione sull’Aeroporto di Aquino rilasciata dall’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile.

Dopo che per anni L’Aeroporto era rimasto in un stato di completo abbandono (1995-2005), tanto da diventare una discarica abusiva e le infrastrutture adibite al volo  completamente inaccessibili,  fù la società HFD dopo ingenti investimenti privati  a riportare la struttura di nuovo pienamente utilizzabile.